Una perizia tecnica su un impianto elettrico è una valutazione eseguita da un tecnico qualificato per verificare lo stato, la sicurezza e la conformità dell’impianto alle normative vigenti. Attraverso sopralluoghi, controlli e misurazioni, il tecnico individua eventuali anomalie o rischi e redige una relazione con le conclusioni e le possibili opere necessarie per rendere l’impianto sicuro e regolare.
Come compilare il modello perizia tecnica impianto elettrico
Una perizia tecnica relativa a un impianto elettrico deve consentire a un terzo, anche non presente durante il sopralluogo, di comprendere con chiarezza quale impianto è stato esaminato, in quali condizioni si trovava, quali verifiche sono state eseguite, quali risultati sono emersi e quale giudizio tecnico può essere formulato sulla sua sicurezza, funzionalità e conformità normativa. Non dovrebbe quindi limitarsi a dichiarare che l’impianto è “a norma” oppure “non a norma”, ma deve documentare il percorso tecnico che conduce alle conclusioni.
In apertura devono essere identificati il committente, il proprietario o il responsabile dell’impianto, l’immobile o l’area interessata e l’indirizzo completo. È opportuno precisare la destinazione d’uso dei locali, ad esempio abitazione, ufficio, attività commerciale, laboratorio, condominio, capannone industriale o area esterna, perché i requisiti tecnici e il livello di rischio dipendono anche dall’utilizzo dell’ambiente. Devono essere indicati il professionista incaricato, i suoi dati professionali, l’eventuale iscrizione all’ordine o collegio, gli estremi dell’incarico e la data o il periodo in cui sono stati effettuati i sopralluoghi.
La perizia deve descrivere con precisione l’oggetto dell’accertamento, specificando se l’esame riguarda l’intero impianto elettrico oppure soltanto alcune parti, come il quadro generale, una linea di distribuzione, l’impianto di illuminazione, le prese, l’impianto di terra, un impianto fotovoltaico, una colonnina di ricarica, un locale tecnico, un macchinario o un’area esterna. È importante indicare anche ciò che è escluso dall’incarico, per esempio gli impianti elettronici, l’impianto antintrusione, la rete dati, l’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche o le apparecchiature utilizzatrici. In questo modo si evitano interpretazioni estensive della perizia e si chiarisce l’effettivo limite dell’indagine.
Devono essere riportate le caratteristiche generali dell’impianto, quando rilevabili, quali il sistema di distribuzione, il tipo di alimentazione, il valore della fornitura, il numero e la posizione dei quadri elettrici, la presenza di linee separate, i principali utilizzatori, la potenza installata e quella presumibilmente impegnata. La descrizione dovrebbe comprendere anche l’epoca presunta di realizzazione o di modifica dell’impianto, gli interventi di ristrutturazione eseguiti nel tempo e l’eventuale presenza di parti originarie insieme a componenti più recenti. Se alcune informazioni non sono disponibili o non possono essere accertate, la perizia deve dichiararlo espressamente anziché formulare supposizioni non verificabili.
Un capitolo essenziale riguarda la documentazione esaminata. Devono essere indicati, se disponibili, la dichiarazione di conformità prevista dal Decreto Ministeriale 37/2008, l’eventuale dichiarazione di rispondenza, i progetti, gli schemi unifilari, le planimetrie, i libretti di manutenzione, i verbali di verifica dell’impianto di terra, la documentazione relativa alla protezione contro le scariche atmosferiche, i rapporti di manutenzione, le certificazioni dei quadri e dei componenti, le schede tecniche, le autorizzazioni e ogni altro documento utile. È necessario distinguere i documenti effettivamente consegnati da quelli semplicemente dichiarati esistenti e da quelli mancanti. L’assenza della documentazione non dimostra automaticamente che l’impianto sia pericoloso o non conforme, ma impedisce o limita la possibilità di certificarne alcuni aspetti e deve essere evidenziata nella valutazione finale.
La perizia deve specificare le norme e le disposizioni legislative utilizzate come riferimento, tenendo conto dell’epoca di realizzazione dell’impianto, degli interventi successivi e della destinazione d’uso dei locali. In Italia, il riferimento generale è costituito dal Decreto Ministeriale 37/2008, mentre per gli impianti elettrici a bassa tensione assumono particolare rilievo le norme CEI applicabili, tra cui la CEI 64-8 nelle edizioni pertinenti. Per gli ambienti di lavoro devono essere considerati anche gli obblighi di sicurezza previsti dal Decreto Legislativo 81/2008. Per gli impianti di messa a terra e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche soggetti a verifica periodica nei luoghi di lavoro rileva inoltre il Decreto del Presidente della Repubblica 462/2001. Le norme tecniche devono essere richiamate in modo coerente con l’oggetto dell’indagine e non semplicemente riportate in modo generico.
La parte relativa al sopralluogo deve spiegare quando è stato eseguito, chi era presente, quali ambienti sono stati effettivamente accessibili e quali condizioni operative erano presenti. Occorre precisare se l’impianto era alimentato, se alcune utenze erano disattivate, se le verifiche sono state eseguite in condizioni ordinarie di esercizio e se vi erano limitazioni dovute ad arredi, controsoffitti, pavimenti, locali chiusi o parti non ispezionabili. La perizia deve distinguere con chiarezza tra ciò che è stato osservato direttamente, ciò che è stato verificato mediante misurazioni, ciò che è stato riferito dal committente e ciò che è stato dedotto sulla base della documentazione.
L’esame visivo deve riguardare lo stato dei quadri elettrici, la presenza e la leggibilità delle targhette, l’accessibilità delle apparecchiature, il grado di protezione degli involucri, la corretta chiusura dei quadri, l’assenza di parti attive accessibili, il serraggio e l’ordine dei conduttori, la presenza di segni di surriscaldamento, bruciature, ossidazione, infiltrazioni d’acqua, deterioramento degli isolanti, danneggiamenti meccanici o modifiche eseguite in modo non professionale. Devono essere controllati anche prese, interruttori, punti luce, cassette di derivazione, canalizzazioni, tubazioni, passerelle e sistemi di fissaggio, verificando se risultano adeguati all’ambiente e all’uso previsto.
Particolare attenzione deve essere riservata ai conduttori e alle protezioni. La perizia dovrebbe riportare, quando accertabile, la sezione dei cavi, il tipo di isolamento, la modalità di posa, la corrispondenza tra sezione dei conduttori e dispositivi di protezione, la presenza del conduttore di protezione e del conduttore di neutro, l’identificazione dei circuiti e l’eventuale presenza di collegamenti impropri. Devono essere valutati gli interruttori automatici, i dispositivi differenziali, gli eventuali fusibili, i dispositivi di protezione contro le sovratensioni e ogni altra apparecchiatura destinata a proteggere persone, condutture e apparecchiature.
L’impianto di messa a terra deve essere descritto indicando, nei limiti dell’accertabile, la natura e la configurazione del dispersore, i conduttori di terra ed equipotenziali, il nodo o collettore principale, i collegamenti alle masse e alle masse estranee, nonché l’eventuale presenza di equipotenzialità supplementare nei locali che la richiedono. È necessario verificare che le masse metalliche accessibili siano collegate correttamente al sistema di protezione e che non esistano interruzioni, collegamenti precari o conduttori privi di continuità. Nei locali da bagno, nelle cucine professionali, nei locali tecnici, negli ambienti umidi o in altri ambienti particolari devono essere esaminate anche le prescrizioni specifiche relative alle influenze esterne e alle zone di installazione.
Le verifiche strumentali devono essere riportate con sufficiente dettaglio. Per ogni prova occorre indicare lo strumento utilizzato, il modello o almeno la tipologia, l’eventuale matricola, la data di taratura o verifica dello strumento quando pertinente, il punto o circuito sottoposto a prova, il valore misurato e il criterio di accettazione adottato. A seconda del caso, possono essere necessarie la prova di continuità dei conduttori di protezione ed equipotenziali, la misura della resistenza di isolamento, la verifica della polarità, il controllo del corretto funzionamento dei dispositivi differenziali, la misura della resistenza di terra, la verifica dell’impedenza dell’anello di guasto, il controllo della sequenza delle fasi e la verifica dell’efficacia delle protezioni contro i contatti indiretti. Non tutte le prove sono sempre eseguibili o necessarie: la perizia deve spiegare le ragioni di eventuali esclusioni e indicare chiaramente le limitazioni della campagna di misura.
I risultati non devono essere presentati soltanto come valori numerici, ma devono essere interpretati. Un valore deve essere confrontato con il limite o con la condizione prevista dalla norma tecnica applicabile, tenendo conto della tipologia dell’impianto, del sistema di distribuzione e del dispositivo di protezione installato. Se una misura non è stata eseguita, non deve essere indicata come positiva. Analogamente, un risultato apparentemente regolare non può compensare l’assenza di verifiche su parti dell’impianto che non sono state accessibili.
La relazione deve individuare i difetti e le non conformità descrivendoli in modo preciso, localizzandoli e spiegandone la rilevanza tecnica. È preferibile specificare, ad esempio, che un determinato quadro presenta un differenziale non funzionante, che una presa è priva del collegamento di protezione, che un conduttore ha una sezione non adeguata alla protezione installata, che una parte attiva è accessibile, che manca l’equipotenzialità in un ambiente particolare oppure che una canalizzazione non garantisce la protezione meccanica richiesta. Ogni rilievo dovrebbe indicare il rischio associato, come folgorazione, incendio, danneggiamento delle apparecchiature, mancato intervento delle protezioni o perdita di continuità del servizio.
È utile distinguere le anomalie secondo la loro gravità. Le condizioni che comportano un pericolo immediato per le persone o un rischio significativo di incendio devono essere evidenziate con particolare urgenza, specificando se sia necessario disalimentare il circuito, impedire l’accesso, sospendere l’utilizzo dell’impianto o adottare misure provvisorie. Le irregolarità meno urgenti, come carenze di identificazione, documentazione incompleta o imperfezioni manutentive, devono comunque essere separate dai difetti che incidono direttamente sulla sicurezza. La perizia dovrebbe inoltre indicare se un’anomalia è stata eliminata durante il sopralluogo oppure se è ancora presente.
Quando richiesto dall’incarico, devono essere illustrate le opere necessarie per il ripristino. La descrizione deve essere tecnica e non limitarsi a indicare genericamente la necessità di “mettere a norma” l’impianto. Occorre spiegare quali componenti devono essere sostituiti, quali linee devono essere rifatte, quali protezioni devono essere installate, quali collegamenti devono essere realizzati e quali prove dovranno essere ripetute al termine dei lavori. Un eventuale computo economico deve essere separato dal giudizio di conformità, perché la stima dei costi dipende da quantità, materiali, condizioni operative, accessibilità e scelte progettuali che potrebbero non essere definibili durante una semplice perizia.
Le conclusioni devono rispondere in modo diretto al quesito affidato al tecnico. È possibile concludere che l’impianto risulta conforme per le parti esaminate e nei limiti delle verifiche svolte, oppure che presenta non conformità o carenze che impediscono di considerarlo sicuro o regolarmente documentato. È importante evitare formule assolute quando non è stato possibile ispezionare ogni parte dell’impianto. Espressioni come “conforme limitatamente alle porzioni accessibili e alle prove eseguite” oppure “non è possibile attestare la conformità complessiva per mancanza della documentazione e per l’impossibilità di verificare alcune parti” sono più corrette di una dichiarazione generica.
La perizia non sostituisce automaticamente la dichiarazione di conformità prevista dalla normativa e non può trasformarsi, senza i presupposti necessari, in una certificazione retroattiva dell’impianto. Se il documento deve essere utilizzato per una compravendita, una locazione, una controversia giudiziaria, una pratica edilizia, una richiesta assicurativa o la messa in esercizio di un’attività, deve essere chiarito il suo specifico valore e il suo ambito di validità. Il professionista deve indicare anche la data di riferimento del giudizio, poiché modifiche successive, guasti, interventi o variazioni nell’utilizzo dei locali possono renderne superate le conclusioni.
Alla relazione dovrebbero essere allegati gli schemi disponibili, le planimetrie con l’indicazione dei quadri e dei principali circuiti, le tabelle delle misure, le fotografie datate e riconducibili ai punti descritti, le copie della documentazione esaminata e, se necessario, le dichiarazioni del committente o degli occupanti. Le fotografie devono essere sufficientemente leggibili e accompagnate da didascalie che indichino il luogo e l’elemento rappresentato. La perizia deve infine essere datata, sottoscritta e, quando previsto o opportuno, corredata dal timbro professionale, dichiarando eventuali riserve, limitazioni dell’indagine e condizioni che potrebbero modificare il giudizio tecnico.
Esempio di perizia tecnica impianto elettrico
Committente: _____________________
Tecnico incaricato: _____________________
Qualifica professionale: _____________________
Ordine/Collegio professionale: _____________________
N. iscrizione: _____________________
Codice fiscale/P. IVA: _____________________
Studio professionale: _____________________
Indirizzo: _____________________
Telefono: _____________________
E-mail/PEC: _____________________
Luogo dell’intervento: _____________________
Indirizzo: _____________________
Comune: _____________________
Provincia: _____________________
Identificazione catastale: _____________________
Destinazione d’uso dell’immobile: _____________________
Proprietario/avente titolo: _____________________
Data del sopralluogo: _____________________
Data di redazione: _____________________
Il sottoscritto _____________________, in qualità di _____________________, su incarico conferito da _____________________ in data _____________________, ha eseguito il sopralluogo tecnico presso l’immobile sito in _____________________, allo scopo di verificare lo stato di consistenza, conformità, sicurezza e funzionalità dell’impianto elettrico.
Oggetto dell’incarico:
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Documentazione esaminata:
– Dichiarazione di conformità: _____________________
– Dichiarazione di rispondenza: _____________________
– Progetto dell’impianto: _____________________
– Schemi elettrici: _____________________
– Elaborati planimetrici: _____________________
– Libretti di uso e manutenzione: _____________________
– Verbali di verifica precedenti: _____________________
– Documentazione relativa alla messa a terra: _____________________
– Altra documentazione: _____________________
Documentazione non disponibile:
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Descrizione dell’immobile:
Tipologia: _____________________
Numero di piani: _____________________
Superficie interessata: _____________________
Anno di costruzione: _____________________
Anno di realizzazione o modifica dell’impianto: _____________________
Numero di unità immobiliari: _____________________
Presenza di locali a maggior rischio in caso d’incendio: _____________________
Presenza di ambienti speciali: _____________________
Presenza di locali umidi o bagnati: _____________________
Presenza di aree esterne: _____________________
Presenza di autorimessa o locali tecnici: _____________________
Altre caratteristiche: _____________________
Descrizione generale dell’impianto elettrico:
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Punto di consegna dell’energia elettrica:
Gestore della rete: _____________________
Potenza disponibile: _____________________ kW
Tensione di alimentazione: _____________________ V
Frequenza: _____________________ Hz
Sistema di distribuzione: _____________________
Punto di consegna: _____________________
Numero del contatore: _____________________
Altre informazioni: _____________________
Quadro elettrico principale:
Ubicazione: _____________________
Materiale e grado di protezione: _____________________
Accessibilità: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Presenza di identificazione dei circuiti: _____________________
Presenza di schema elettrico: _____________________
Interruttore generale: _____________________
Dispositivo differenziale generale: _____________________
Protezione contro sovracorrenti: _____________________
Protezione contro sovratensioni: _____________________
Presenza di dispositivi di sezionamento: _____________________
Presenza di dispositivi di emergenza: _____________________
Esito del controllo visivo: _____________________
Quadri elettrici secondari:
Ubicazione: _____________________
Numero dei quadri: _____________________
Caratteristiche principali: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Identificazione dei circuiti: _____________________
Presenza di dispositivi differenziali: _____________________
Presenza di protezioni contro sovracorrenti: _____________________
Presenza di protezioni contro sovratensioni: _____________________
Esito del controllo visivo: _____________________
Condutture elettriche:
Tipologia di posa: _____________________
Condutture incassate: _____________________
Condutture a vista: _____________________
Canalizzazioni e tubazioni: _____________________
Materiale delle canalizzazioni: _____________________
Integrità meccanica: _____________________
Separazione dei circuiti: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Presenza di condutture non identificabili: _____________________
Presenza di danneggiamenti o alterazioni: _____________________
Esito del controllo visivo: _____________________
Prese, interruttori e punti di utilizzo:
Numero approssimativo delle prese: _____________________
Numero approssimativo dei punti luce: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Integrità degli involucri: _____________________
Presenza di protezione negli ambienti particolari: _____________________
Presenza di prese deteriorate o non idonee: _____________________
Presenza di adattatori o collegamenti impropri: _____________________
Esito del controllo visivo: _____________________
Impianto di messa a terra:
Tipo di dispersore: _____________________
Ubicazione del dispersore: _____________________
Conduttore di terra: _____________________
Collettore o nodo principale: _____________________
Conduttori equipotenziali principali: _____________________
Conduttori equipotenziali supplementari: _____________________
Collegamenti equipotenziali presenti: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Accessibilità dei punti di verifica: _____________________
Documentazione disponibile: _____________________
Esito del controllo visivo: _____________________
Scaricatori e protezione contro le sovratensioni:
Presenza di SPD: _____________________
Tipologia: _____________________
Ubicazione: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Coordinamento con l’impianto di terra: _____________________
Esito del controllo: _____________________
Impianto di illuminazione ordinaria:
Tipologia degli apparecchi: _____________________
Numero degli apparecchi: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Adeguatezza dei comandi: _____________________
Presenza di anomalie: _____________________
Esito del controllo: _____________________
Impianto di illuminazione di sicurezza:
Presenza dell’impianto: _____________________
Tipologia degli apparecchi: _____________________
Numero degli apparecchi: _____________________
Ubicazione: _____________________
Autonomia dichiarata: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Esito delle prove funzionali: _____________________
Impianti e apparecchi utilizzatori:
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
Impianto fotovoltaico:
Presenza dell’impianto: _____________________
Potenza nominale: _____________________ kWp
Ubicazione dei moduli: _____________________
Inverter: _____________________
Dispositivi di protezione: _____________________
Sistema di interfaccia: _____________________
Impianto di terra: _____________________
Documentazione disponibile: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Esito del controllo: _____________________
Impianto di ricarica per veicoli elettrici:
Presenza dell’impianto: _____________________
Tipologia del sistema: _____________________
Potenza di ricarica: _____________________ kW
Ubicazione: _____________________
Dispositivi di protezione: _____________________
Stato di conservazione: _____________________
Esito del controllo: _____________________
Impianto elettrico dei locali speciali:
Locale o ambiente: _____________________
Classificazione dell’ambiente: _____________________
Prescrizioni applicabili: _____________________
Misure di protezione adottate: _____________________
Esito del controllo: _____________________
Prove e verifiche eseguite:
Data delle prove: _____________________
Strumentazione utilizzata: _____________________
Marca e modello: _____________________
Numero di matricola: _____________________
Data di taratura: _____________________
Operatore: _____________________
Continuità dei conduttori di protezione: _____________________
Risultato: _____________________
Valore misurato: _____________________
Continuità dei conduttori equipotenziali: _____________________
Risultato: _____________________
Valore misurato: _____________________
Resistenza di isolamento: _____________________
Tensione di prova: _____________________ V
Valore minimo rilevato: _____________________ MΩ
Risultato: _____________________
Resistenza dell’impianto di terra: _____________________
Metodo di misura: _____________________
Valore rilevato: _____________________ Ω
Risultato: _____________________
Prova dei dispositivi differenziali: _____________________
Corrente nominale: _____________________ mA
Tempo di intervento rilevato: _____________________ ms
Risultato: _____________________
Prova dei dispositivi di protezione: _____________________
Risultato: _____________________
Verifica della polarità: _____________________
Risultato: _____________________
Verifica della corretta identificazione dei circuiti: _____________________
Risultato: _____________________
Verifica funzionale dei comandi e dei dispositivi di sezionamento: _____________________
Risultato: _____________________
Verifica funzionale dell’illuminazione di sicurezza: _____________________
Risultato: _____________________
Altre prove eseguite:
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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Anomalie e non conformità rilevate:
1. Descrizione: ______________________________________________________
Ubicazione: _____________________
Riferimento fotografico: _____________________
Gravità: _____________________
Azione correttiva proposta: ________________________________________
2. Descrizione: ______________________________________________________
Ubicazione: _____________________
Riferimento fotografico: _____________________
Gravità: _____________________
Azione correttiva proposta: ________________________________________
3. Descrizione: ______________________________________________________
Ubicazione: _____________________
Riferimento fotografico: _____________________
Gravità: _____________________
Azione correttiva proposta: ________________________________________
4. Descrizione: ______________________________________________________
Ubicazione: _____________________
Riferimento fotografico: _____________________
Gravità: _____________________
Azione correttiva proposta: ________________________________________
5. Descrizione: ______________________________________________________
Ubicazione: _____________________
Riferimento fotografico: _____________________
Gravità: _____________________
Azione correttiva proposta: ________________________________________
Interventi di adeguamento raccomandati:
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
Priorità degli interventi:
Interventi immediati: __________________________________________________
Interventi a breve termine: ____________________________________________
Interventi programmabili: ______________________________________________
Interventi di manutenzione ordinaria: ___________________________________
Interventi di manutenzione straordinaria: _______________________________
Valutazione dello stato generale dell’impianto:
______________________________________________________________________
______________________________________________________________________
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L’impianto risulta:
[ ] Funzionale e privo di anomalie rilevanti
[ ] Funzionale con prescrizioni
[ ] Parzialmente funzionale
[ ] Non adeguato sotto il profilo della sicurezza
[ ] Non verificabile integralmente
[ ] Non utilizzabile fino all’esecuzione degli interventi indicati
Giudizio tecnico conclusivo:
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La presente perizia è stata redatta sulla base dell’esame visivo, delle verifiche strumentali eseguite, della documentazione messa a disposizione e delle condizioni riscontrate alla data del sopralluogo.
Limitazioni dell’indagine:
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Allegati:
– Allegato A – Documentazione fotografica
– Allegato B – Planimetria dell’impianto
– Allegato C – Schema unifilare
– Allegato D – Rapporti di prova
– Allegato E – Dichiarazioni e certificazioni disponibili
– Allegato F – Elenco delle anomalie
– Allegato G – Computo degli interventi
– Allegato H – Altra documentazione: _____________________
Numero complessivo delle pagine: _____________________
Luogo: _____________________
Data: _____________________
Il tecnico incaricato
Nome e cognome: _____________________
Firma e timbro: _____________________
Il committente, per presa visione
Nome e cognome: _____________________
Firma: _____________________ ацә