Un verbale di assemblea per l’adeguamento dello statuto nel contesto del terzo settore è un documento ufficiale che registra le decisioni prese durante un’assemblea di un’organizzazione non profit. Questo tipo di assemblea è convocata per discutere e approvare modifiche allo statuto dell’ente, al fine di conformarsi a nuove normative o per migliorare l’efficacia dell’organizzazione stessa. Il verbale include dettagli come la data e il luogo dell’incontro, i partecipanti presenti, l’ordine del giorno e le deliberazioni adottate, in particolare quelle relative alle modifiche statutarie. L’adeguamento dello statuto è spesso necessario per garantire che l’organizzazione rispetti le leggi vigenti e continui a beneficiare di eventuali incentivi o agevolazioni riservate al terzo settore.
Come compilare un Verbale assemblea adeguamento statuto terzo settore
Quando si redige un verbale di assemblea per l’adeguamento dello statuto di un ente del terzo settore, è essenziale includere una serie di informazioni dettagliate per garantire la legittimità e la chiarezza del documento. È importante che il verbale sia redatto in modo chiaro e preciso, riflettendo accuratamente le decisioni prese durante l’assemblea.
Innanzitutto, il verbale deve iniziare con l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo in cui si è tenuta l’assemblea. Questo serve non solo a contestualizzare l’evento, ma anche a verificarne la regolarità rispetto alle eventuali disposizioni statutarie o regolamentari interne che stabiliscono le modalità di convocazione e svolgimento delle assemblee.
Successivamente, è fondamentale specificare i dati dell’ente, come la denominazione ufficiale dell’organizzazione, il codice fiscale o partita IVA, e l’eventuale numero di iscrizione al registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS), se già avvenuta. Queste informazioni identificano inequivocabilmente l’ente e attestano la sua legittimità a operare come ente del terzo settore.
Il verbale deve riportare i nomi delle persone presenti, distinguendo tra i soci aventi diritto di voto e gli eventuali ospiti o consulenti presenti. Inoltre, è importante indicare chi presiede l’assemblea e chi funge da segretario. Queste figure sono generalmente responsabili della conduzione dell’assemblea e della redazione del verbale, rispettivamente.
Un aspetto cruciale del verbale è l’ordine del giorno, che deve essere riportato in modo chiaro e dettagliato. L’ordine del giorno rappresenta l’insieme degli argomenti discussi durante l’assemblea e deve includere specificamente il punto relativo all’adeguamento dello statuto. È importante che i partecipanti all’assemblea abbiano ricevuto l’ordine del giorno in anticipo, in modo da potersi preparare adeguatamente.
Nel corpo del verbale, bisogna documentare in modo dettagliato le discussioni e le deliberazioni relative all’adeguamento dello statuto. Questo include la descrizione delle modifiche proposte, le motivazioni alla base di tali modifiche e gli eventuali interventi dei partecipanti che hanno espresso opinioni a favore o contro le modifiche. È fondamentale che il verbale riporti fedelmente le diverse posizioni emerse durante la discussione, così da fornire una rappresentazione completa e accurata delle dinamiche assembleari.
Una parte essenziale del verbale è la sezione dedicata alle votazioni. Bisogna specificare il numero di partecipanti al voto, il numero di voti favorevoli, contrari e le eventuali astensioni. Nel caso di modifiche statutarie, è importante verificare che siano state rispettate le maggioranze richieste dallo statuto stesso o dalla normativa di riferimento del terzo settore.
Infine, il verbale deve concludersi con l’approvazione formale delle modifiche statutarie, qualora siano state accettate, e l’indicazione della chiusura dell’assemblea con l’orario in cui si è conclusa. È buona prassi che il verbale venga firmato dal presidente e dal segretario dell’assemblea per attestare la veridicità delle informazioni riportate.
In sintesi, un verbale di assemblea per l’adeguamento dello statuto di un ente del terzo settore deve essere un documento chiaro, dettagliato e completo, capace di riflettere fedelmente le decisioni e le dinamiche dell’assemblea, garantendo al contempo il rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni statutarie.
Esempio di Verbale assemblea adeguamento statuto terzo settore
Apertura dell’Assemblea
In data [inserire data], alle ore [inserire orario], presso [inserire luogo], si è riunita l’Assemblea dei Soci dell’associazione [inserire nome associazione], regolarmente convocata per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
- Adeguamento dello statuto alle nuove disposizioni normative del Terzo Settore;
- Varie ed eventuali.
Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea
Viene proposto e nominato Presidente dell’Assemblea il/la Sig./Sig.ra [inserire nome e cognome], il quale accetta l’incarico. Viene altresì nominato Segretario dell’Assemblea il/la Sig./Sig.ra [inserire nome e cognome], il quale accetta.
Verifica della regolarità della convocazione e della presenza del quorum
Il Presidente constata e dichiara che l’Assemblea è validamente costituita essendo presenti [inserire numero] soci su [inserire numero totale] aventi diritto al voto, e che l’avviso di convocazione è stato inviato nei termini previsti dallo statuto.
Discussione e approvazione dell’adeguamento dello statuto
Il Presidente illustra la necessità di adeguare lo statuto dell’associazione alle nuove disposizioni normative previste dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017). Viene presentata la bozza del nuovo statuto, precedentemente inviata a tutti i soci per opportuna lettura e valutazione.
Segue una discussione durante la quale i soci presenti esprimono le loro opinioni e propongono eventuali modifiche. Dopo aver considerato le proposte e chiarito i vari punti, l’Assemblea procede alla votazione.
Votazione
Si procede alla votazione sull’approvazione del nuovo statuto. I risultati sono i seguenti:
- Favorevoli: [inserire numero];
- Contrari: [inserire numero];
- Astenuti: [inserire numero].
Il nuovo statuto è quindi approvato a maggioranza.
Varie ed eventuali
Non essendoci ulteriori argomenti da discutere, si passa alle varie ed eventuali. Nessuno dei soci interviene su ulteriori questioni.
Chiusura dell’Assemblea
Non essendoci altro da discutere, l’Assemblea si chiude alle ore [inserire orario]. Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Presidente:
[inserire nome e cognome]
Il Segretario:
[inserire nome e cognome]